martedì 15 settembre 2015

Pensieri e Parole in Libertà (sul pauper)

Ciao ragazzi! Ultimamente ho meno tempo per questo blog che pur continuo a curare, per cui chiedo a voi di riempire la bacheca dei commenti, mi piace molto avere feedback dai lettori per cui scrivete pure in libertà non solo riguardo il blog ma il Pauper in generale, cosa pensate di questo formato, una carta che vi piace, un torneo che avete fatto, massima libertà di espressione!


Grazie della collaborazione!

24 commenti:

  1. https://www.youtube.com/watch?v=xcVkmsL6iPk

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  2. Sai cosa mi piace di più del Pauper? La tranquillità.
    Ho fatto di tutto: Modern, T2, Commander e Legacy...
    Di questi l'unico che adoro al mille per mille è il Legacy, tuttavia hanno in comune qualcosa che mi fa snervare...
    Sono formati frenetici! Non ti può fermare un momento, le carte escono a raffica e devi sempre stare a cercare. In primis è il Modern...
    Anche il Pauper va aggiornato, ma mi ispira un senso di tranquillità.
    Esempio scemo: sono stato tutta quest'estate senza giocare. Ho saltato perfino le comuni di Modern Masters 2015 e di Origins. Senza problemi: con un ordine di pochi spiccioli ho ripreso tutto.
    Insomma mi rilassa!

    Per il resto: dalle mie parti non c'è un vero Pauper competitivo. Meglio dire si sperimenta molto... Come c'è il ragazzino che gioca goblin con Vanilla, c'è chi si spara bei mazzetti mischiando gli archetipi. Sono pochi quelli con i Tier... Pensa che nemmeno io ho il Tier potente ahaha
    Che mi piace giocare Zoo o altra roba troppo aggressiva XD

    Insomma, questo è tutto

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    1. Gloria e onore al Grande Arbitro il fan numero 1 di questo blog

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  3. Nel pauper si può sperimentare. Al di là degli archetipi top tier, il formato è molto vario è abbastanza ben bilanciato, tanto che più o meno i mazzi risultano abbastanza competitivi se ottimizzati. Inoltre c'è sempre spazio per le idee. Basti vedere le top di un po' di tempo a questa parte sui siti di netdeck, sono molto varie! Mentre in altri formati se non fai la roba sgrava o sei un pro assoluto o non vai da nessuna parte...

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    1. Seguo poco e niente gli altri formati ma condivido la visione

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  4. La cosa bella del Pauper è la sua economicità: appena finito di costruire un mazzo, ne vuoi montare un altro. In questo modo non ti fossilizzi su un solo deck, ma apprezzi differenti stili di gioco: reattivo, proattivo, aggro, midrange, controllo. Una cosa del genere non è facile da verificarsi in altri formati, almeno di andare di proxy pesante, o compromessi con il costo delle carte...
    Senza contare che in questo formato, mono blu e mono nero sono sì molto popolari, ma esistono tanti altri mazzi che sanno il fatto loro (tipo Boros Metalcraft, che sto giocando parecchio in questo periodo)

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  5. Il pauper costa poco, è accessibile a tutti e diverte! Boia Fauss!

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  6. Il problema, almeno nella mia zona, è trovare giocatori. Con mio figlio abbiamo cominciato in Modern, avendo tempo solo nei week end ed è praticamente impossibile organizzare qualcosa, vista la preponderanza di eventi legati ad altri formati.

    Sono comunque convinto che una standardizzazione delle regole possa, con il tempo, convincere più giocatori a cimentarsi in questo formato, che trovo appagante, oltre che economico.

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    1. Che bello! Io non ho ancora figli ma quando ne avrò mi piacerebbe tanto insegnargli a giocare a Magic

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    2. Sì, è stato ed è tuttora spassoso, come molte cose coltivate tra padre e figlio.
      Rispetto al mio quesito, non esiste da qualche parte, un elenco di gruppi o di fumetterie/club dove si pratica il Pauper con assiduità?

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    3. Ti consiglio di andare nella sezione "Forum" e in particolare nella lega Pauper Italia, oppure sul gruppo facebook del Pauper

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    4. Ho iniziato a contattare la Lega Piemontese, vediamo cosa si può fare.
      Grazie ^_^

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  7. Se siamo qui vuol dire che a tutti noi il pauper piace! Ciò detto vale la pena spendere due parole su quello che ritengo essere il suo principale difetto, non so se condiviso con altri formati, rappresentato dall'eccessivo squilibrio in alcuni MU. Molte volte nelle conversazioni sui vari forum si discute su quali possano essere considerati i Tier del formato non prestando la dovuta attenzione ai possibili scontri. Io gioco regolarmente mono U delver e benchè sia considerato, a mio avviso in modo eccessivo, il tier 1 per eccellenza del formato, contro mazzi super veloci/aggressivi come goblin o elfo perdo regolarmente salvo mani eccezionali abbinate alla vittoria del dado. Altro esempio: mono black vs burn. In questo caso le probabilità di sconfitta per chi gioca le paludi sono altissime; la side offre ben poco e soltanto duress può lasciare qualche possibilità insieme ad Hymn to Tourach (per chi gioca in real).
    Possibili soluzioni: evitare la giocabilità di carte troppo specifiche in grado di azzerare le posssibiltà di vittoria dell'avversario (mi viene da pensare a circle of protection red contro burn, benchè sia carta da side) e stampare nuove carte appositamente pensate per aiutare alcuni mazzi negli incontri a loro più sfavorevoli.
    P.S.
    RIguardo a quest'ultimo aspetto non comprendo bene la logica di stampare carte come aerial volley la quale va a potenziare un colore, il verde, che contro le fatine non incontrava già prima particolari problemi. Avrebbe forse più senso stampare carte per quelli che sono effettivamente i MU più squilibrati.

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    1. Delver ha come svantaggio la mancanza di removal per cui soffre mazzi con carte fastidiose come Augure, Guardaboshi o Sparksmith. Contro i circoli c'è Flaring Pain!

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  8. I pregi del pauper li hanno già detti tutti :
    Possibilità di sperimentare
    Competitività estesa ad ogni archetipo
    Economicità
    Tranquillità (niente frenesia)
    E soprattutto tanto, ma tanto divertimento!

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  9. Formato divertentissimo, economico, infinita libertà di sperimentazione e clima rilassatissimo e cordiale... Tutto il contrario degli altri formati dove vige la regola "costo mazzo=alta competitività=clima tesissimo)...beninteso che la competitività c'è anche in pauper ma è una competitività più sana, almeno questo è quello che penso io.

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  10. Silvano Andriolo23 settembre 2015 11:49

    Pauper è un formato economico, divertente e dalle mille sorprese... Montato un mazzo hai voglia subito di farne un altro sia per giocare diversamente, sia per sorprendere i tuoi avversari/amici. Il giro nella mia città è abbastanza buono e da poco un negozio ha imbastito una lega pauper a cui a tal proposito vorrei parlare della prima tappa: il premio per il primo classificato era un Dark Confidant, e questo ha attirato giocatori da tutta la provincia e ci siamo trovato a fare un torneo Pauper in venti persone (cosa vista fino a quel momento solo ai pre-re e game day) è stata una serata divertente sia perchè ho conosciuto persone nuove e scambiato carte, ma soprattutto per la variazione nel meta locale, ho infatti potuto giocare contro mazzi che non avevo mai incontrato (tra cui Kuldota, UG Defendere e l'odiosissimo Trinket) a cui il sottoscritto non era preparato, ma che con un po' di cervello e post side ho potuto affrontare in maniera dignitosa. Ma d'altronde, queste sono le sorprese del pauper che lo differenziano dallo standard o dal modern, la variabilità ma al contempo la capacità di rispondere, e il discorso sui tier o mazzi troppo forti non mi convince, ciascun mazzo hai suoi MU, e nessuno predomina in assoluto sugli altri. A riguardo non sempre un MU considerato facile si risolve in maniera favorevole, vuoi per sfortuna, giocate sbagliate o abilità dell'avversario, io stesso ho perso o vinto partite che non mi sarei mai aspettato di vincere o perdere, vuoi che sia eccessiva tranquillità da parte di chi sa di essere favorito, o quel pizzico di buona sorte. Sarà per questo che il pauper mi piace!

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  11. Ciao a tutti!
    Neo giocatore (ho iniziato da 4 settimane) ho all'attivo un draft, due prerelease e qualche partita sia in real che online. Il Pauper al momento e' il formato che piu' mi affscina perche' a fronte di una estrema economicita' (ho montato 2 mazzi con 20 euro insieme al negoziante e con le liste online) mi consente di giocare e soprattutto di divertirmi a variare. E' ovvio che con ogni probabilita' le mie modifiche non porteranno a niente, ma mi diverte l'idea di arrivare giocare idee (anche strampalate) diverse di volta in volta. E con il pauper non mi devo preoccupare di quanto spendo. Fortunatamente poi qui a Roma mi pare sia abbastanza diffuso.

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  12. Ciao ragazzi! Gioco a Mtg da 13 anni e ho sperimentato praticamente tutti i formati (a livello amatoriale). l'aspetto maggiormente positivo del pauper è sicuramente l'economicità (esisterà questa parola?), seguito a ruota dal buon bilanciamento del meta (dal ban dei vari storm deck almeno). ora più che mai questo meraviglioso formato sembra improntato a crescere sempre più! poverezza e sobrietà a tutti! 😁

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