lunedì 8 giugno 2015

Dal PC al Tavolo

Salve a tutti! Sono Xardian (aka Fabrizio Pucci) e oggi vi voglio proporre quelle che secondo me sono le differenze sostanziali tra giocare On Line o giocare al Tavolo, ovviamente nel formato Pauper!

Per esempio, avete mai visto che nelle vostre fumetterie/sale da gioco MBC non è poi così giocato? Invece su MTGO occupa un aliquota tra il 10 e il 25% del field!
Perché? Leggendo qui e là e per esperienza personale ho provato a dare risposte a questo ed ad altri quesiti simili!

Giocare On-line.
Giocare On-line significa sottostare ad alcuni passaggi fondamentali del gioco che in real si bypassano completamente!
Si ha quindi più tempo per pensare a cosa fare alla fine di ogni fase di gioco, ma al contrario di quello che si possa pensare è più facile sbagliare tempistiche nel giocare una carta! Molte volte dovrete fermare il gioco nel passare da una fase all’altra ed altre volte il pass è in automatico, magari volevate lanciare un Funeral Charm nel upkeep dell’oppo ma guarda un pò siamo già in draw step perché avete messo passa automatico su upkeep magari 10 turni fa!

Altri errori comuni sono quelli di missclick. Il caro MTGO non fa domande a risposta affermativa ma al contrario fa domande a cui si deve rispondere negativamente!
Per esempio prima (ora con il nuovo aggiornamento alcune domande sono cambiate) la domanda ad inizio game è “Vuoi Mulligare?”. Bestemmie nel premere si pensando ti chiedesse “Vuoi Keepare?” che in italiano sarebbe stato molto più normale da pensare e rispondere di getto.
Inoltre si può scegliere male una target clickando su un target invece che un altro per errore. In real questo è del tutto impossibile!

Giocare On-line significa sottostare ai prezzi del mercato dove molte carte costano molto o poco a seconda della giocabilità!
Chain Lightning in real costa tra i 6 e i 9 euro l’una (dato che è molto vecchia)  mentre on line il playset costa 0.24 dollari!
Pyroblast in real costa tra l’euro e i 3 euro il playset. Addirittura 20-25 dollari on-line!
Time Walk Illus.Amy Weber

Last but not Least (ultimo ma non per importanza): IL TEMPO. Normalmente in un torneo avete dai 40 minuti a salire per giocare al più 3 games. Su MTGO avete 30 minuti effettivi. Cosa significa? Significa che ogni qual volta avrete possibilità di fare qualcosa, anche sono dire “ok va bene gioca la spell” il tempo scorre. Se scadono i vostri 30 minuti la partita si interrompe e il match termina con il risultato senza considerare il game che state giocando. Ciò avvantaggia scelte di gioco lineari e mazzi meno complessi.

Scelta dei mazzi ed Esempi
Ma tutto questo cosa c’entra con la scelta dei mazzi da utilizzare? Beh c’entra e come. Non potendo tornare indietro su errori non di gameplan ma di attenzione (tappare terre in modo diverso senza che siano successe cose eclatanti come pescare o passare il turno non è possibile, errori di missclick etc.) sono favoriti mazzi in cui anche dopo errori il mazzo non ti punisce. MBC è l’esempio perfetto, gioca tantissime carte forti, sinergiche tra loro e difficilmente un errore grava sul resto della partita. Differentemente in Esper Combo sbagliare un tap equivale a perdere turni e rischiare di perdere la partita!
Per quanto riguarda il tempo mazzi come UB control (o control in generale) o Tortured Existence che finiscono partite dopo molto tempo possono perdere per tempo! Difatti magari avete perso G1 dopo buoni 20 minuti di gioco e non riuscirete a ribaltare la situazione!

Tortured Existence è l’esempio di mazzo che on-line non si gioca in quanto:
1) Per vincere partite ha bisogno di molto tempo.
2) Errori di tempistica e missclick, sopratutto sul graveyard e clickare le creature da riprendere, sono comuni.
3) Dimenticarsi di Dragare se non si posiziona il ”chiedi sempre per attivare questa abilità”  sulla creatura da dragare.
Non certo perché il mazzo sia scarso o le prenda da tutti, ma semplicemente già di per se è un mazzo difficile e con tutte questi problemi in più risulta “meno appetibile” di altri!

Inferno Illus.Randy Asplund-Faith
Burn è un mazzo perfetto per giocare on line (inoltre in questo periodo va molto di moda per questioni di metagame)
1) Vince partite (o perde) in modo molto rapido.
2) Non ci sono abilità attivate da dover attivare e ricordarsi di fare qualcosa. Tutti gli spari sono automatici.
3) Il mazzo non presenta scelte di gameplan difficili (neanche in real ovviamente) e quindi è lineare e la possibilità di sbagliare è ridotta al minimo.
4) La possibilità di fare missclick è praticamente nulla in quanto sono solo spell da castare non ci sono interazioni.
Ma come per tortured sopra, Burn è un buon mazzo ma non è certo un domina formato, ma è sempre stato giocato on line da un buon 3-5% dei piloti contro un 0.8% di massimo (1 solo pilota in generale) di Tortured!

Conclusioni
Netdeckare un deck pauper quindi può risultare una scelta errata! Non si gioca il mazzo solo perché è forte ma anche per una serie di constatazioni in parte analizzate in questo articolo! Sopratutto perché magari qualche player fa scelte sub-ottimali per questioni di budget, che invece in real sono tranquillamente abbordabili!
Quindi fate lavorare il cervello e sopratutto divertitevi!
Stay Hungry, Stay Pauper e sopratutto stat’v bbuon guagliò!

4 commenti:

  1. Il post è stato molto interessante.
    Ho sempre giocato real... Non so se proverò mai l'esperienza online.
    Anzi, sono sicuro che presto succederà qualcosa d'importante per il pauper...

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  2. Io penso che Hymn to Tourach sia un problema nel pauper real, sbilancia troppo il meta verso un mazzo che è tier 1 anche senza, sto ovviamente parlando di monoB.

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    1. Chiaro! Oltretutto lo "scartare a caso" è un elemento molto poco divertente, nel blog trovi già articoli al riguardo!

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