lunedì 13 aprile 2015

Metagame sani e metagame malati

Ciao ragazzi!
Questo genere di post mi piace molto, invece dei soliti Primer e mazzi, sempre alla ricerca della magica lista risolutiva, credo sia molto più edificante e utile cercare di capire i meccanismi di base che sostengono questo formato e gioco in generale.
Cosa distingue un Metagame sano da uno malato? La ciclicità e il ricambio!!!
Come in tutte le forme della vita, movimento, fluire e ricambio sono vitali mentre il ristagno e la staticità sono mortiferi.

Esisteranno sempre mazzi dominanti e non, ma in un'alternanza fruttuosa questi cambieranno di continuo e sarà il più possibile allargata la base di archetipi disponibili e inventabili (esiste questa parola?), ma se la base di mazzi disponibili fosse troppo limitata o non ci fosse sufficiente ricambio in testa è indice che c'è qualcosa che non va ed è necessario porre mano alla situazione, di solito con nuove stampe, una rotazione (soluzione non pratiacabile per noi Pauperisti) o un ban.
L'ispirazione per questo post mi è venuta sentendo come alcuni di voi vedono il ban come una limitazione ovvero: diminuisce il pool di carte disponibili ergo ho meno mazzi da cui attingere.
Questo seppur apparentemente sensato non lo è.
Vi porto un esempio dei miei tempi, il blocco Odissea: all'epoca su una rivista lessi come la Wiz non era particolarmente soddisfatta di come fossero andate le cose in quanto di 5 colori ne erano disponibili praticamente 3: Blu, Verde e Nero. I primi 2 erano la base dei mazzi dominanti a base Madness o Threshold, nessuna sorpresa in un'espasione che si basa prevalentemente sul cimitero mentre il Nero poteva attingere alle potentissime carte di Tormento.
Wild Mongrel Illus.Antony S.Waters
Interrogandosi sul perchè, giunsero alla conclusione che il Cagnaccio Selvaggio fosse una carta troppo potente per il blocco (attivatore di Madness, pressochè immune al rosso, riempie il cimitero ecc.) e questo avesse agito in modo detrimentale per gli altri colori: in pratica se volevi giocare aggro era folle privarsi di lui.
In maniera simile la stampa di Skullclamp in Mirrodin ha limitato le possibilità dei giocatori che erano forzati a giocare omini 1/1 (Elfi, Goblin o Artefatti che fossero) o munirsi di carte assurde come Damping Matrix per contrastare la suddetta Morsa.
Pensate a un tappo, in una vasca piena di acque stagnanti...ecco alle volte togliere di mezzo una carta significa liberarsi di quel tappo, ripulire la vasca e farla tornare a funzionare!
Alla prossima ragazzi

EDIT: E' giusto e sano che vi siano mazzi dominanti, i problemi si hanno quando la distanza tra i Tier1 e gli altri è troppo grande da colmare e/o non vi fosse sufficiente ricambio ai piani alti.
L'articolo ha carattere generale sul gioco, non mi sono riferito in modo specifico al Pauper, per il quale dico aspettiamo un po' di tempo e vediamo insieme gli effetti dell'ultimo ban dopo 1-2 mesi e cerchiamo di capire se le cose saranno migliorate o peggiorate in termini di alternanza e pool di mazzi giocabili.

2 commenti:

  1. Penso sempre che Magic sia fatto per i giocatori che concretamente giocano.
    La Wizard quando crea le carte può ipotizzare il flusso del metagame, ma stai sicuro che i giocatori s'inventeranno qualcosa per stravolgere le regole.
    Ricordo che una volta lessi un articolo di Discordia che parlavano della potenza del "Drago di Fossa Rakdos", dicendo che sarebbe diventato un must per l'esteso e il T2. All'epoca non se lo inculavano di pezza XD. Pensa che quando lo portai ad un boros da T2 (blocco Ravnica-Spirale Temporale) la gente lo guardava dicendo: "COsA???". Fortuna voleva che avevo sempre la mano vuota... eheheh
    Scherzi a parte, ti do ragione: il giusto modo per avere un buon Magic è far cambiare le carte. Credo che gli autori dovrebbero sempre ponderare le proprie scelte, come i giocatori dovrebbero sempre avere la mente aperta.
    Sai questo mi ricorda un discorso paradossale con un mio amico. Diceva che aveva visto un torneo su TWITCH di T1 e si lamentava del fatto che tutti i giocatori avevano le P9, dicendo che tutti i mazzi erano uguali. Gli ho fatto notare una cosa: se non vuoi giocare le P9 non giocare in T1. Sono l'unico formato dove le posso giocare, perchè dovrei castrarmi per finti ideali?
    A volte lo penso anche in Modern, del resto l'unica cosa che mi blocca a giocare Tarmo sono i prezzi...
    Per il Pauper per fortuna non la vedo questa situazione.
    Ok, io non gioco l'online: quindi non ho potuto vedere la Treasure Cruise dominare al 100%... Però vedo che le cose sono statibili. Ti faccio un esempio. Ci sono stati tornei dove c'erano solo mono-blu o mono-nero (andavano random). Appena l'ho saputo, ho fatto l'infame e mi sono settato la side solo contro quei colori. La morale? Ci hanno preso gli schiaffi e hanno capito che è meglio variare, invece di copiarsi a vicenda.
    Poi questo vale nella nostra piccola realtà di gioco da fumetteria..

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    1. Bel contributo! Sono d'accordo e abbiamo un modo simile di vedere le cose!

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